Nel cuore dell’Ogliastra, tra le affascinanti torri calcaree note come “Tacchi”, si trovano due autentici miracoli d’acqua: le cascate di Lecorci, che sgorgano dalla grotta di Su Marmuri e si gettano lungo i fianchi rocciosi, e quelle di Lequarci, le più imponenti dell’isola.
Le precipitazioni stagionali danno vita a un salto spettacolare: circa 50 m di caduta verticale per 70 m di larghezza, seguiti da un ulteriore dislivello di 75 m, che conduce a piccole pozze naturali. Attorniate da pareti calcaree verticali che toccano i 1 000 m di altezza, le cascate si inseriscono in un paesaggio dominato da lecci e vegetazione mediterranea, creando un contrasto di emozioni tra il bianco della roccia e il pieno rigoglio del verde.
Il percorso che unisce Lecorci e Lequarci, lungo circa 3 km, permette di calarsi nella magia delle acque che scorrono con forza e grazia, soprattutto durante la piena; nei mesi più aridi, il flusso si attenua, ma resta comunque suggestivo .
Perfette per chi ama l’escursionismo e la natura selvaggia, Lequarci e Lecorci rappresentano due gioielli nascosti dell’entroterra sardo: una sinfonia di roccia, acqua e vegetazione, ideale per una giornata di scoperta all’insegna del fascino naturale.